La Legge di Bilancio 2025 introduce una serie di misure volte a stimolare la crescita economica e favorire la competitività delle imprese italiane. Analizziamo le principali novità fiscali e le opportunità che queste offrono agli imprenditori e ai professionisti.
1. IRES Premiale: incentivo alla capitalizzazione e agli investimenti
Una delle misure più rilevanti è la riduzione dell’aliquota IRES dal 24% al 20%, applicabile esclusivamente per il 2025 alle società che destinano almeno l’80% degli utili del 2024 a riserva e investono in nuovi beni strumentali 4.0 o 5.0, con l’aggiunta di nuove assunzioni a tempo indeterminato. Questo incentivo mira a favorire il rafforzamento patrimoniale delle imprese e l’innovazione tecnologica.
2. Credito d’imposta per investimenti 4.0 e Transizione 5.0
Per supportare la digitalizzazione e la sostenibilità, la Legge di Bilancio 2025 conferma e potenzia il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0, con aliquote decrescenti fino al 5% per investimenti superiori ai 10 milioni di euro. Viene inoltre introdotto un credito d’imposta Transizione 5.0, dedicato alle aziende che riducono i consumi energetici almeno del 3% per la struttura produttiva o del 5% per il processo interessato dall’investimento. Tra i beni agevolabili rientrano pannelli fotovoltaici e sistemi di stoccaggio energetico.
3. Agevolazioni su beni ai soci e rivalutazione delle partecipazioni
Le imprese possono beneficiare di condizioni fiscali favorevoli per l’assegnazione agevolata di beni ai soci, con imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per le società di comodo). Inoltre, la rivalutazione del valore di partecipazioni e terreni è possibile con imposta sostitutiva del 18%, consentendo un significativo vantaggio per chi detiene asset fuori dall’ambito d’impresa.
4. Fringe benefit e incentivi per i lavoratori
Per il triennio 2025-2027, la soglia di esenzione fiscale dei fringe benefit aumenta a 1.000 euro per tutti i dipendenti e 2.000 euro per quelli con figli a carico. Inoltre, le imprese che assumono con contratti a tempo indeterminato beneficiano di una maxi-deduzione del 20% sul costo del lavoro, elevabile al 30% per lavoratori svantaggiati.
5. Modifiche alle aliquote IRPEF e cuneo fiscale
Dal 2025, gli scaglioni IRPEF vengono ridotti a tre:
- 23% fino a 28.000 euro,
- 35% tra 28.000 e 50.000 euro,
- 43% oltre i 50.000 euro.
Viene inoltre confermata l’estensione della no tax area fino a 8.500 euro e introdotto un meccanismo di riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori con redditi fino a 40.000 euro.
6. Nuove regole sulla tracciabilità delle spese e obbligo PEC
Dal 2025, la deducibilità delle spese di rappresentanza e degli omaggi sarà consentita solo se sostenute con strumenti di pagamento tracciabili. Inoltre, gli amministratori di società dovranno obbligatoriamente indicare un indirizzo PEC nel Registro delle Imprese.
Conclusioni
Le misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 rappresentano un’importante opportunità per le imprese che vogliono investire nell’innovazione e nella crescita. La chiave per trarne il massimo beneficio è una pianificazione fiscale strategica, per cui il supporto di esperti del settore può fare la differenza. Per approfondire tutte le novità e le strategie di ottimizzazione fiscale, visita il nostro blog su Axelera. Se desideri una consulenza mirata per la tua azienda, siamo felici di confrontarci con te.


